La stanza natale

In fondo all'anticamera, attraverso la porta di sinistra si accede alla "stanza natale" dove venne alla luce Antonio Rosmini come attesta l’iscrizione sulla parete dietro il letto, collocata nel 1880 dopo la ristrutturazione della casa: "In hoc cubiculo - natus est - Antonius Rosmini-Serbati - VIII Kal. Aprilis - A. MDCCXCVII" (In questa stanzetta - nacque - Antonio Rosmini Serbati - il 24 marzo 1797).
Agli angoli della stessa sono presenti due armadi in legno. Quello di destra conserva la veste talare di Antonio, l’ombrello, la pianeta usata per le celebrazioni nella cappella domestica, il berretto ecclesiastico, il breviario. Quindi una quarantina di libri, quadernetti, opuscoli che teneva nel suo studio, tra i quali spicca quale ricordo a lui particolarmente caro l’edizione del 1825 in 3 volumi dei Promessi Sposi, sulla quale una nota manoscritta del Rosmini, attesta il dono avuto dall’amico carissimo Alessandro Manzoni.
Quello di sinistra - un finto armadio - cela alla vista una stanzetta utilizzata come spogliatoio e raggiungibile attraverso una piccola scala in legno.  Ai piedi del letto, in due sobrie vetrine sono conservati alcuni effetti personali di Antonio tra i quali fasce e indumenti, degli occhiali, un giocattolo, strumenti di penitenza ed un foglietto con manoscritta una poesia mistica dei primi anni del suo sacerdozio.
La stanza è adorna, oltre che della semplice e rustica culla e del seggiolone, anche di alcuni mobili di pregio in legno laccato nero con borchie in ottone dorato. Alle pareti alcuni quadri a tema religioso, tra i quali - sopra il letto - una “Madonna Addolorata” opera del pittore rivano Giuseppe Craffonara (1790-1837), commissionata all'artista dallo stesso Antonio per farne amorevole omaggio alla madre Giovanna. Sopra la culla invece - sempre del rivano ma eseguita in precedenza - un' espressiva “Madonna della Contemplazione”. E sulla parete di sinistra - tra una riproduzione dei genitori Piero Modesto e Giovanna Formenti e il ritratto di Antonio fanciullo - protetta da una teca di vetro, l’urna reliquiaria del beato Antonio Rosmini.

Beni artistici

Giuseppe Craffonara

Madonna Addolorata
(I. metÓ sec. XIX - datato 1835)

Giuseppe Craffonara

Madonna della contemplazione
(I. metÓ sec. XIX - datato 1829)

Ignoto

Sacra famiglia con S. Anna
(II. metÓ sec. XVIII)

Ignoto

Cristo risorto
(sec. XIX)